E’ molto importante ricevere precocemente una diagnosi di autismo, poiché è di fondamentale importanza l’intervento precoce.


M – CHAT

È molto importante che il pediatra non soltanto sia clinicamente abile nell’identificazione precoce dei segnali di rischio per uno sviluppo atipico, ma sia provvisto anche di strumenti di screening sufficientemente specifici e sensibili da utilizzare in modo sistematico. 
Lo strumento di screening di primo livello attualmente più utilizzato è il questionario M-CHAT (Modified Checklist for Autism in Toddlers), applicabile a partire dai 18 mesi nell’ambito dei periodici bilanci di salute.
Dal momento che si tratta di uno strumento di screening non è diagnostico, bensì indica un rischio che richiede l’opportuno approfondimento in ambito specialistico (neuropsichiatra infantile o psicologo).
Nella versione attuale la M-CHAT (Modified - Checklist for Autism in Toddlers) prevede 23 domande (item) per i genitori (il questionario può essere autocompilato) senza alcuna parte di osservazione diretta riservata al pediatra.

Ricordate che un solo test senza osservazione clinica da parte di un esperto, potrebbe essere altamente fuorviante, poichè ha dei limiti, e non basta per poter fare una diagnosi.
Se volete potete solo visionare le domande per pura conoscenza.
Se volete potete stampare o copiare le domande e darle a medici pediatri o se volete potete segnalare il sito al vostro pediatra.

Per un bambino senza problemi di sviluppo le risposte alle 19 domande relative alle competenze è “sì”, mentre quelle alle 4 domande relative ai comportamenti atipici è “no” (item reverse).
Il questionario viene compilato dai genitori e non richiede una specifica formazione del medico o del genitore; il tempo necessario alla sua compilazione è di circa 10-15 minuti. 
Si somministra a bambini tra i 16 e i 30 mesi: il golden standard è a 18 mesi.

Nel questionario (gratuito e liberamente scaricabile da https://tinyurl.com/y76x8nnc) sono indicati alcuni item critici (2, 7, 9, 13,
14, 15) indicatori di un possibile rischio in aree specifiche come:
a) Attenzione condivisa
- item 7: “Vostro figlio usa mai l’indicare con il dito indice per segnalare interesse in qualcosa?”
- item 9: “Vostro figlio vi porta mai degli oggetti per mostrarvi qualcosa?”
- item 15: “Se indicate con il dito indice un giocattolo dalla parte opposta della stanza, vostro figlio lo guarda?”
b) Reciprocità sociale
- item 2: “Vostro figlio si interessa agli altri bambini?”
- item 13: “Vostro figlio vi imita? (ad esempio se fate una faccia cerca di imitarla?)”
c) Comunicazione
- item 14: “Vostro figlio risponde al suo nome quando lo chiamate?”
Scoring
Un bambino è considerato a rischio se fallisce due o più item critici oppure tre qualsiasi item.

Alla luce di quanto detto è quindi consigliabile che la compilazione avvenga in maniera congiunta fra i genitori e il medico, nel tempo giusto e dedicato e rispondendo a tutte domande, al fine di raccogliere le informazioni necessarie alla compilazione e nel contempo aiutare i genitori a focalizzare meglio l’attenzione su possibili anomalie dello sviluppo.

Lo screening di primo livello, utilizzando strumenti validati secondo evidenze, è giusto oltre che etico, perché offre un’opportunità di accesso alle cure tempestiva e precoce. 
La presa in carico abilitativa precoce permette di ridurre la gravità del disturbo e di migliorare la qualità di vita dell’intero nucleo familiare, in quanto consente di utilizzare al meglio le potenzialità evolutive dei bambini tipiche di questa fascia di età.